Il criceto domestico: accudimento ed errori più comuni

di Silvia
criceto

Al mondo esistono quasi venti famiglie di criceti ma di queste solo cinque possono essere adottate perché, purtroppo, le restanti sono a serio rischio di estinzione. La legge vieta la commercializzazione e l’adozione delle specie protette, come anche l’allevamento domestico. Il criceto è un animale molto diffuso nelle case perché è un simpatico roditore da compagnia che chiede poche semplici attenzioni per stare bene. Proprio perché si tratta di un animaletto piccolo e indifeso è facile incappare in qualche errore nella gestione del suo benessere.

L’accudimento non è impegnativo ma richiede attenzioni

Il criceto non è un animale impegnativo come potrebbe esserlo un cane. Non chiede troppe attenzioni ma una particolare accortezza per il suo modo di essere così delicato. Il criceto ha bisogno di una gabbia capiente e ben arredata essendo un animale decisamente territoriale. Sappiate che nel caso in cui vogliate adottarne due esemplari dovrete valutare il concreto rischio che uno possa uccidere l’altro. Se i due animali sono di sesso differente, invece, potreste trovarvi a far fronte al ritmo intenso di una cucciolata al mese. Fate molta attenzione a questo fattore per non ritrovarvi immersi in spiacevoli situazioni.

Cibo e morsi: come gestire il criceto

Il cibo è importante sia per i criceti che per tutti glie esseri viventi sulla terra, per questo basta conoscere le poche attenzioni che richiede la loro alimentazione. I criceti possono vivere serenamente di semi e verdure, con qualche pezzetto di frutta di tanto in tanto. Mai dare al criceto qualsiasi altro alimento ne coccolarlo con qualsiasi snack. Il criceto è solito mordere quando spaventato o irritato. Non tutti sanno che è un animale dal sonno veramente profondo per cui, se svegliato di soprassalto potrebbe afferrarvi con i denti. Il criceto non è tendenzialmente aggressivo ma reagisce con il morso quando si sente in pericolo, per cui prestate sempre attenzione e riponete la gabbia in un posto tranquillo, lontano da correnti e rumori forti.

Il criceto è un animale pulito e silenzioso

Una tra le qualità del criceto è che è un animale molto pulito, in grado di praticare una sua specifica igiene personale per cui non necessita del “bagnetto”. Se dovesse bagnarsi, al contrario, rischierebbe di morire per ipotermia. Il criceto si pulisce da solo strofinando ogni pelo del suo corpo nella sabbia di cincillà. Si tratta di un prodotto reperibile nei più comuni negozi per animali e che va versato in una ciotolina per essere cambiato con una certa frequenza. Il criceto entra nella ciotolina e si lava da solo strofinandosi. L’odore fastidioso non proviene dal criceto ma dalla gabbia che deve essere pulita almeno una volta a settimana, soprattutto per la parte destinata a fungere da lettiera.

Cosa riporre nella gabbia?

I criceti non vanno in letargo e possono soffrire molto l’eccessivo freddo o caldo, per questo è importante posizionarli in una stanza in cui il clima sia stabile tutto l’anno. Nella gabbia dovrà esserci sufficiente spazio per fare movimento oltre ad una ruota. Servirà inoltre una casetta da imbottire con carta stracciata, il dosatore per l’acqua, la ciotola con la sabbia di cincillà per il bagnetto e qualche giochino da rosicchiare o su cui arrampicarsi. La grandezza deve essere di almeno settanta centimetri per cinquanta e non più piccola perché i criceti hanno bisogno del loro spazio.

Articoli collegati